La casa dell’uomo nero

EDITRICE GDS (19 marzo 2019)

Un noir inquietante nel quale solo l’amore di una madre per il proprio bambino e il coraggio di un uomo desideroso di scoprire la verità porteranno in superficie i fantasmi di un passato mai dimenticato e la certezza che l’uomo nero esiste.

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Mentre il commissario Raul Messina é alle prese con il killer sacerdote che sta terrorizzando gli abitanti della città di Aosta, a Bard, un paesino immerso nella foresta, Olivia Dumont e il suo bambino Matthew abitano la casa nel bosco, ignari del fatto che, anni prima, spaventosi delitti e inspiegabili sparizioni hanno sparso il terrore fra gli abitanti tanto che si crede nell’esistenza dell’uomo nero.
Ombre oscure e strani rumori provenienti della soffitta spaventano il piccolo Matthew, ma con l’aiuto della proprietaria Antonia Garau, Olivia desisterà dall’abbandonare la foresta, desiderosa di poter ricominciare una nuova vita.
Ma c’è un legame fra la casa nel bosco, il killer sacerdote e le vittime, qualcosa che il padre di Raul ha cercato di tenere nascosto al figlio, facendosi aiutare dal medico legale Jon Roman e dalla prostituta Beatrix Weber e che ora costringe questi ultimi a mentire ancora perché le indagini seguano un altro corso.

  • RAUL MESSINA: commissario di polizia trasferito da Roma dopo la morte del padre, Dante Messina La sua vita è legata al passato, segnato dalla morte della madre quando ancora era troppo piccolo per capire cosa il padre gli stesse nascondendo.
  • DANTE MESSINA: padre di Raul, commissario di polizia alla ricerca della verità.
  • JON ROMAN: patologo, amico di Dante Messina e di Raul Messina. Poco si conosce del suo passato, ciò che si sa è che nasconde un segreto legato alla vita dell’amico commissario… e altro ancora.
  • BEATRIX WEBER: prostituta, proprietaria dello Stilettos Lounge, amica di Dante Messina e Jon Roman.
  • OLIVIA DUMONT: madre di Matthew, scappa da un passato che ogni giorno ritrova negli occhi del figlio malato, ma ciò che veramente cerca è una vita normale e l’amore di un uomo che sappia amare e accettare il suo bambino.
  • ANTONIA GARAU: erbe velenose, intrugli, pozioni magiche… è solo una donna isolata nella foresta, avvolta nel mistero o ha veramente visto qualcosa davanti alla sua finestra? Ma cosa?
  • PAUL: figlio di Antonia Garau, legato alla casa nel bosco della quale conosce ogni passaggio segreto e dove ha vissuto la sua infanzia …

Scrivere un libro, o provare a farlo, resta ogni volta un lungo percorso da intraprendere, una sfida fra interminabili pagine bianche da riempire, troppe idee in testa e la consapevolezza che è fondamentale l’aiuto delle persone care che ruotano nella sfera della tua vita.

A volte, appare essenziale anche affidarsi a perfetti sconosciuti che si prestano a procurarti materiale informativo essenziale per poter descrivere i luoghi dove ambientare i personaggi dell’opera.
Premesso che LA CASA DELL’UOMO NERO nasce da un’idea di fantasia dell’autrice, che nomi, personaggi, istituzioni, luoghi ed episodi sono frutto dell’immaginazione e non sono da considerarsi reali, che qualsiasi somiglianza con fatti, scenari, organizzazioni o persone, viventi o defunte, veri o immaginari è del tutto casuale, e che l’autrice non vuole in alcun modo ledere a persone o cose, i miei primi ringraziamenti vanno all’ amministratrice del gruppo di Facebook “Sei di Aosta se…” che si è prestata a inviarmi tutto il necessario per poter prendere visione della città di Aosta, in particolare dei luoghi di culto.

Un ringraziamento particolare va anche alla mia famiglia, i miei primi fans, e al mio compagno Roberto che resta ad ascoltare ininterrottamente i miei monologhi quando è indispensabile fare il punto della situazione per poter sviscerare la trama e al quale devo molto per la sua pazienza nel restarmi accanto ogni giorno e per i suoi preziosi consigli.

In ultimo, ma non per questo meno importante, un sincero ringraziamento ai lettori che visitano ogni giorno il mio sito personale www.ladykiller.it e che hanno acquistato e letto il mio primo thriller. Con questa seconda opera spero di non deluderli e di continuare a conquistarli.