Fuori dal labirinto

Editore: editrice GDS (24 giugno 2018)

Il mio numero uno. Così mi piace pensare al mio primo romanzo pubblicato da un vero editore.
Cominciato due anni fa, ha visto la fine dopo svariati intoppi e troppe incertezze, muovendomi su un terreno che non mi era molto famigliare, ma che mi ha sempre appassionato, la criminologia.

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on email

Nina Garnett si è rifatta una vita.
Dopo la tragica morte del padre Lian e del fratello Nolan, ha lasciato Wilmont e il suo compagno Sebastian Coleman.
Ha abbandonato la villa sulla collina, dove vive ancora la madre con la quale ha interrotto ogni contatto, e si è dedicata unicamente alla sua carriera divenendo un’affermata profiler e un’ottima insegnante di criminologia all’università di Estherville.

Negli ultimi dieci anni ha cercanto di dimenticare ciò che è accaduto su quella collina e, seguendo le cure della psicologa Annah Archer, ha tentato di ricostruire un’infanzia di cui ha vaghi ricordi, ma che tutt’ora la tormenta, come il labirinto di siepi che si districava vicino alla villa. Nina non ha mai potuto entrarvi, eppure sa che là dentro è accaduto qualcosa di spaventoso.
Quando si ritrova faccia a faccia con il migliore amico di suo padre, il capitano Brandon Moore, che chiede il suo aiuto per riaprire un vecchio caso dimenticato da tutti, comprende che le sue paure sono ancora vive dentro di lei e che per poter pensare a un futuro deve prima trovare il coraggio di affrontare il suo passato.
Il killer delle studentesse, che tutti credevano morto, è tornato a uccidere.
Ha rapito la sua settima vittima dal campus e ne ha abbandonato il corpo nel bosco, e altre due ne seguiranno.
La sua firma e il modus operandi sono i suoi particolari di riconoscimento e Nina Garnett è l’unica che può riuscire a fermarlo perché, nel suo inconscio, lo ha già incontrato.

Decisa a riabilitare anche la reputazione di suo padre, ingiustamente accusato di essere il killer, Nina parte per Wilmont alla ricerca di Sebastian per convincerlo a seguire le indagini con lei. Accetterà di infiltrarsi nell’università assumendo il ruolo di insegnante, per restare a contatto con le possibili vittime.
C’è un legame fra le ragazze scomparse e il labirinto che tormenta la sua mente, come fra il killer e la figura di quel fratello di cui Nina ha pochi ricordi. Sebastian e Nina ripercorreranno insieme il profilo del killer e delle sue vittime, consapevoli del fatto che non smetterà di uccidere fino a che non lo fermeranno.
Solo dopo varie peripezie e ritorni al passato la profiler scoprirà i segreti che da anni tormentano la sua famiglia, riuscendo a entrare nel labirinto della sua mente e portare alla luce ciò che vi è stato nascosto, fermando il killer delle studentesse.

NINA GARNETT: profiler squadra Analisi Comportamentale di Estherville, ex agente di polizia a Wilmont, fidanzata di Sebastian Coleman, figlia di Lian Garnett e Rachel Hanson.
Soffre di ricorrenti incubi che la inseguono dall’infanzia causati dalla presenza di un labirinto nella villa dei genitori a Wilmont, e dalla persona del fratello Nolan Garnett che ha conosciuto all’età di 25 anni.
Dopo la morte del padre e del fratello e a causa della convinzione che la colpevole ne sia la madre, decide di lasciare Wilmont e trasferirsi a Estherville per intraprendere la carriera di profiler, nonostante sia sempre alla ricerca della verità per rendere giustizia al padre accusato di essere il killer delle studentesse e di aver ucciso 6 giovani studenti dell’università di Wilmont. Solo quando legge sul giornale la notizia che un’altra studentessa è scomparsa dal campus dell’università, decide di assecondare il capitano della squadra omicidi Brandon Moore e tornare per aiutare a decifrare il profilo del killer e fermarlo una volta per tutte.

SEBASTIAN COLEMAN: detective squadra omicidi, fidanzato di Nina Garnett, sottoposto del capitano Brandon Moore. Ancora legato a Nina, dopo il suo ritorno, decide di aiutarla a indagare sul suo passato, su cosa è accaduto in quel labirinto che tormenta ancora i sogni della sua donna e a cercare il killer delle studentesse per rendere giustizia al padre di Nina.

BRANDON MOORE: capitano della squadra omicidi di Wilmont, amico di Lian Garnett. Dopo essersi rese conto che il caso chiuso e archiviato dieci anni prima in cui Lian Garnett è stato accusato della morte di sei studentesse del campus e dunque di essere lui il killer delle studentesse, decide di chiedere aiuto a Nina, consapevole che sia l’unica persona che possa riuscire a sciogliere quell’intreccio e raggiungere la verità.

LIAN GARNETT: professore e rettore dell’università di Wilmont, padre di Nina e Nolan, marito di Rachel Hanson. Accusato di essere il killer delle studentesse non avrà mai la possibilità di difendersi in quanto muore in un incidente stradale insieme al figlio Nolan la sera prima di essere condotto in centrale e sottoposto a un interrogatorio, essendo l’unico indiziato delle morti di sei studentesse che abitavano nel campus dell’università dove lui insegna. La vita del professore Lian è soffocata da pesanti segreti che lo hanno spinto in passato a tenere all’oscuro Nina dell’esistenza di suo fratello. Segreti che solo una volta entrata nel labirinto Nina riuscirà a scoprire e a far tornare a galla.

NOLAN GARNET: figlio di Lian Garnett e Rachel Hanson, fratello di Nina. Soffrendo di schizofrenia viene portato in un istituto privato gestito da suore all’età di quindici anni, a causa del suo odio verso la sorella che tenta più volte di eliminare. Riportato a casa da Rachel all’età di quarant’anni non riuscirà mai a stabilire un vero contatto con sua sorella, continuando ad alimentare così il suo odio verso Nina.

RACHEL HANSON: madre di Nina e Nolan, moglie di Lian Garnett. Figura predominante e fondamentale per risolvere gli incubi che ancora tormentano la vita della figlia Nina. La sua vita è sempre stata caratterizzata da oscuri segreti che hanno impedito alle persone che la circondavano di comprendere il suo stato d’animo e il suo comportamento. Accusata dalla figlia Nina di aver ucciso il padre e il fratello.

PADRE ADAMS: religioso che si avvicina alla famiglia Garnett dopo il ritorno di Nolan dall’istituto, divenendone il tutor. Legato sentimentalmente a Rachel nasconde il segreto del suo passato, costringendo Nina a scavare anche nella sua vita e nella relazione con la madre per riuscire a comprendere il ruolo importante della sua presenza nella casa dei genitori e nella vita del fratello Nolan.

ANNAH ARCHER: psicologa che aiuterà Nina a uscire dai suoi incubi e scoprire cosa da anni la tormenta e le impedisce di entrare e raggiungere la fine del labirinto.

I miei ringraziamenti vanno alle persone che mi sono sempre vicine ogni momento, anche quando comprendono che io viaggio costantemente su un pianeta differente dal loro, quello della fantasia, dal quale raccolgo la mia ispirazione e le mie idee. A quegli stessi amici che mi vedono sparire per giorni, perché sono rimasta incastrata in una frase dalla quale non riesco a districarmi, ma che è fondamentale per poter continuare a scrivere.

Ai miei genitori, prima di tutti, perché credo di essere stata una vera rivelazione per loro.
Alla mia migliore amica Laura, l’unica che riesca a distogliermi dalla mia passione e dalle mie letture.

In ultimo, vanno alle mie notti insonni che mi piace definire ‘le notti delle rivelazioni’, chiusa nella mia casa, le candele accese, lo schermo del computer fermo su una pagina bianca, perché tutto, alla fine, ha inizio sempre da lì.

Il mio nome è Ladykiller, un mistero, un segreto… e tale deve restare.