Estratto GLI ANGELI DEL DEMONIO

SIETE PRONTI A SCOPRIRE IL PROSSIMO ASSASSINO?

ROMA 1973. ORFANOTROFIO della MARCIGLIANA

 

   I sei piedini, stretti in scarpe di tela dai bordi sfilacciati, penzolavano inermi dalla panchina di legno, mentre un vento caldo, che arrivava da ovest, muoveva le foglie della quercia secolare che stagliava i suoi rami come lunghe braccia verso il cielo nero, incastonato di astri luccicanti. L’estate era al termine, e settembre batteva insistentemente alle porte. Presto di giorno il cielo azzurro si sarebbe coperto di nubi grigie e cariche di acqua, e il vento gelido della notte avrebbe ululato spaventoso. La coperta di lana non sarebbe bastata a riscaldare i corpicini esili delle tre bambine, mentre i rumori delle tenebre avrebbero strisciato nella camera, costringendole a dormire abbracciate in un unico letto, per farsi coraggio.

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Estratto di I MORTI CHE PARLANO

VI CONCEDO UN ASSAGGIO PERCHE’ IN FIN DEI CONTI SONO TROPPO BUONA!

Roma 24 dicembre 1974

 Un nevischio ghiacciato cadeva senza sosta da due giorni, mentre grigie nubi compatte soffocavano la città, rendendo l’aria irrespirabile. L’alba cedeva il posto al tramonto troppo presto, quando ancora le strade erano intasate dalle automobili. Procedevano lente, imbottigliate nel traffico di punta, contrastando gli ingorghi agli incroci lungo le vie principali della Capitale, prossima ad accogliere un inverno freddo e lungo. Solo di notte la città pareva trasformarsi e cadere nel silenzio, lasciando spazio ai pedoni infreddoliti che, stretti nei cappotti pesanti, camminavano con il capo chino, le dita avvinghiate al manico di ombrelli colorati. Avanzavano a passi frettolosi, lungo i marciapiedi deserti, sfiorandosi appena, desiderosi di fare ritorno alle proprie abitazioni calde e confortevoli, dove i loro cari li stavano aspettando.

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