CRIMINOLOGIA e CRIMINALISTICA

 

La CRIMINOLOGIA è l'insieme ordinato delle conoscenze empiriche sul crimine, sul reo, sulla condotta socialmente deviante e sul controllo di tale condotta e sulla vittima.
La CRIMINALISTICA è la disciplina che studia i metodi e l'accertamento del reato e la scoperta del suo autore.

OGGETTO DELLA DISCIPLINA: Oggetti fondamentali di studio sono i reati, la cui definizione è sociale e normativa, e i loro autori. Sono stati fatti in passato tentativi di arrivare a definire dei delitti "naturali", condivisi come tali da tutte le culture, ma essi hanno portato sostanzialmente a un nulla di fatto; il delitto, in questo senso, non può essere inteso come fatto biologico o "assoluto", ma come frutto di una certa definizione sociale che varia in funzione del tempo (storia) e dello spazio (geografia), ossia varia da cultura a cultura. Crimine, diritto e cultura sono pertanto concetti profondamente interrelati tra loro.

CRIMINOLOGIA CLINICA: Un ramo applicativo della criminologia viene denominato "criminologia clinica". Essa si propone, soprattutto attraverso l'analisi e l'intervento su singoli specifici casi, di formulare una diagnosi, una prognosi e una possibile terapia di trattamento relativamente agli autori di reati. La "diagnosi" punta a ricostruire i fattori e le condizioni che hanno portato alla genesi e all'esecuzione del reato (rispettivamente, "criminogenesi" e "criminodinamica"), la "prognosi" cerca di valutare la maggiore o minore pericolosità sociale del soggetto, la "terapia" prevede interventi di rieducazione e di assistenza psicologica, con l'obiettivo di risocializzare il reo e di consentirgli una piena reintegrazione sociale.

CRIMINOLOGIA E PSICHIATRIA FORENSE: Lo studio delle tossicodipendenze e quello delle malattie mentali, nei possibili risvolti criminologici, è di competenza della criminologia clinica e della psichiatria e psicopatologia forense: queste ultime discipline, in Italia, a differenza di quanto avviene all'estero, sono piuttosto vicine alla criminologia in senso stretto. Tale fenomeno discende dalla collocazione accademica prevalentemente medica della disciplina in Italia, a differenza dai paesi anglosassoni e dalla maggioranza degli altri paesi europei. Il maggiore campo applicativo di queste discipline riguarda la questione dell'imputabilità, a sua volta collegata alla valutazione della capacità di intendere e di volere.

CRIMINOLOGIA CRIMINALISTICA E INVESTIGAZIONE: Spesso si confonde, da parte dei mass media, la criminologia con la "criminalistica", o con l'investigazione criminale (crime analysis), anche se si tratta di settori molto distinti: mentre la criminologia è una scienza che studia i reati, gli autori di reato e le possibili misure per prevenire, trattare e controllare il delitto, l'investigazione concerne attività volte a scoprire "chi" abbia commesso il delitto in modo specifico, messe in atto dalle forze di polizia giudiziaria e dalla difesa dell'indagato/imputato di reati, e la criminalistica fornisce alla stessa le metodologie applicative per le indagini, mutuate dalle scienze di riferimento (scienze forensi). Dalla fine dell'Ottocento, dai tempi della scoperta delle impronte digitali, la criminalistica ha percorso un lungo cammino. Oggi, ad esempio, l'analisi del DNA fornisce un nuovo tipo di impronta, che consente di risalire con notevoli livelli di precisione alla individuazione dell'autore di alcuni reati. La cronaca mostra che, sempre con maggiore frequenza, i casi delittuosi vengono affrontati attraverso sofisticate metodologie d'indagine che fanno appello alle scienze forensi, e cioè a quelle svariate discipline che si occupano dell'esame di reperti e tracce rinvenute sulla scena di un reato: genetica forense, balistica, tossicologia, medicina legale, microscopia elettronica. Queste scienze non hanno a che fare con la criminologia in senso stretto.

CRIMINAL PROFILING: o anche detto PROFILAZIONE CRIMINALE o DEFINIZIONE DEL PROFILO CRIMINALE è uno strumento comportamentale e investigativo che intende aiutare gli investigatori a profilare soggetti criminali totalmente o parzialmente sconosciuti. Le origini di questa disciplina si possono fare risalire ai primi tentativi di stilare il profilo psicologico di Jack lo Squartatore, effettuati verso la fine dell'Ottocento da Thomas Bond, medico legale, e da Forbes Winslow, esperto di malattie mentali all'epoca dei delitti.

COMPENDIO DI CRIMINOLOGIA di Gianluigi Ponti

"Al fnomeno della criminalità è interessata la società nel suo complesso e di esso si occupano a vario titolo praticamente ttti gli attori sociali: il semplice cittadino, il giurista, il magistrato, il legislatore, il tutore dell'ordine, l'operatore sociale, lo psicologo il sociologo il filosofo... In parti,colare però alcune discipline e quindi i loro cultori, hanno come fulcro del loro specifico interesse lo studio, sotto varie angolazioni, del problema della criminalità: discipline queste che appunto si denominano scienze criminali, fra le quali anche la CRIMINOLOGIA va collocata. (1999, pag 1)